Tre universi separati, ma in continuo contatto animano questo intenso romanzo: i Giganti (montanari e contadini), gli Sperduti (i defunti) e gli Erranti (i nomadi).
La storia si sviluppa attraverso voci e luoghi simbolici. Nella prima parte è la Domus, la casa-regina, a custodire le vite di Nando e Anna e a veder crescere la figlia Sofia, destinata a diventare un’Errante nella seconda parte. Nella terza parte è la Stazione (domus degli erranti) a raccontare le vite dei viaggiatori, migranti, nella città di mare. Nella quarta e quinta parte Sofia racconta un misterioso sogno collettivo, in cui, per una sola notte, tutti i mondi separati si ricongiungono, grazie al misterioso volo delle farfalle.
Tra echi di una civiltà contadina scomparsa, legami generazionali e memorie familiari – ideale continuazione di Nero è il cuore del papavero –, Anna cuce i ricordi come una sarta, mentre Sofia rammenda le parole, nel punto invisibile che unisce vita e morte, memoria e oblio.
Patrizia Tocci
IL PUNTO INVISIBILE
Presentazione di Giancarlo Giuliani
In copertina: Acquerello di Floriana Porta
Edizioni Tabula fati
[ISBN-979-12-5988-495-4]
Pagg. 172 - € 13,00